
G.E.R.S.
Gruppo Escursionisti Rodengo Saiano
Info Utili

PIZZO BACIAMORTI
Introduzione:
Il Pizzo Baciamorti fa parte di quella lunga dorsale di monti che fa da spartiacque fra la Val Taleggio e la Valtorta, partendo dall ́ ameno Monte Venturosa e arrivando al dolomitico Zuccone Campelli: in mezzo, tante altre cime di rinomata fama , tutte sulla soglia dei 2000 m e tutte apprezzate sia nella stagione estiva che invernale grazie agli ampi dorsali erbosi che ne fanno vette facilmente raggiungibili praticamente da chiunque in qualunque condizione. Insieme al Sodadura e all ́Aralalta, il Pizzo Baciamorti presenta un facile ma interessante accesso, specialmente dal punto di vista panoramico.
Accesso:
Si risale la provinciale di Valle Brembana fino a San Giovanni Bianco, dove, dopo la chiesa, si imbocca a sinistra la SP 25 della Valle Taleggio. Raggiunto l’abitato di Sottochiesa si sale a destra verso la frazione di Pizzino, dove, prima di entrare nell’abitato, si prende a destra la strada che porta fino a Quindicina – Capo Foppa, dove si parcheggia l’auto (1300 m circa).
Descrizione della salita:
Dal parcheggio, si ignorano le indicazioni per il Rifugio Gherardi e si segue invece il sentiero 153 che
punta verso destra il già ben visibile Passo Baciamorti. Il sentiero porta comodamente in un ́ oretta alla Baita Baciamorti, senza compiere dislivelli significativi ma permettendo all ́escursionista di gustarsi appieno l ́ ambiente boschivo; dalla baita si sale ora fra arbusti il vicino Passo Baciamorti (1549 m), che gode di un ́ ottima visuale sull ́abitato di Cassiglio e che verso destra permette l ́ ascesa al Monte Venturosa: ignoriamo questo sentiero e seguiamo a sinistra le indicazioni per il Pizzo Baciamorti. Il sentiero si fa ora decisamente più ripido e con fatica si risale in maniera decisa la dorsale erbosa del Pizzo: dopo circa un ́ ora su questa ampia cresta pascoliva si giunge infine alla Madonnina di vetta (2009 m), dalla quale si gode un panorama impareggiabile sulla quasi totalità della catena orobica.